Millefiori, Sulla, Cardo o Castagno? E quali altri?
Enoteca letteraria Vinodivino, venerdì 5 giugno, ore 18.30
Il miele è uno degli alimenti più antichi e simbolici della storia umana. Per secoli è stato dolcificante, rimedio, nutrimento e merce preziosa. Eppure, ancora oggi, viene spesso percepito come un prodotto indistinto, senza considerare quanto possano cambiare profumi, consistenze, colori e sapori in funzione dei fiori visitati dalle api, delle stagioni e dei paesaggi da cui proviene.
Slow Food Palermo dedica una serata a questo mondo straordinario, fragile e complesso, attraverso un percorso che unirà degustazione, conoscenza e convivialità. L’incontro si svolgerà venerdì 5 giugno presso l’enoteca letteraria VinoDivino di P.za Sant’Oliva 35/36, e sarà articolato in due momenti:
- Una prima parte, con inizio alle ore 18.30, dedicata a un approfondimento teorico e sensoriale sul miele. Condurrà l’incontro il dott. Giuseppe Marinaro, agronomo, apicoltore e docente di FAI Sicilia – Federazione Apicoltori Italiani. L’obiettivo è conoscere più da vicino il lavoro delle api, il ruolo fondamentale dell’apicoltura e il legame profondo tra miele e biodiversità. La parte teorica sarà accompagnata dall’assaggio di quattro diverse tipologie di miele, per imparare a riconoscerne caratteristiche, origine botanica e identità aromatica.
- La seconda parte: alle 20.30 la serata proseguirà con una cena tematica costruita intorno agli abbinamenti con il miele, quattro formaggi selezionati, la porchetta di maialino nero con patate al forno e, in chiusura, il gelato al miele realizzato dal maestro gelatiere Antonio Cappadonia. Un percorso gastronomico pensato per mostrare come il miele possa dialogare con preparazioni salate e dolci, esprimendo ogni volta sfumature diverse.
I vini in abbinamento alla serata saranno quelli di Tenuta Lombardo, realtà di Serradifalco – Caltanissetta, nel cuore della Sicilia centro-occidentale. L’azienda della famiglia Lombardo ha contribuito negli anni a valorizzare un territorio interno spesso lontano dai principali itinerari del vino, puntando soprattutto sul Catarratto e sul Nero d’Avola e sui vitigni autoctoni coltivati in “altura”, tra i 550 e i 650 metri. I suoli calcarei, le forti escursioni termiche e il clima asciutto conferiscono ai vini equilibrio, freschezza e riconoscibilità territoriale.
Info e prenotazioni
Posti disponibili: 18
Costo: € 28,00 per i soci; € 38,00 per i non soci
Referente evento: Vincenzo Bonomo
Prenotazioni: (SC) cell.: 333 8950415
Luogo: Enoteca letteraria VinoDivino, P.za Sant’Oliva 35/36, Palermo
