Sabato 3 e domenica 4 maggio torna Borghi dei Tesori Fest. Si scoprono due comunità arbëreshë a Mezzojuso e Contessa Entellina. Si va tra i manghi in fiore a Balestrate e nelle cave di marmo di Custonaci. Laboratori gastronomici a Montelepre, Delia e Sutera. Si visita un eremo a Calatafimi Segesta e un monastero a Frazzanò. Tra i vicoli arabi di Sambuca e di San Piero Patti e tra gli emigranti lontani di Giarratana.
https://www.leviedeitesori.com/riparte-borghi-dei-tesori-fest-primo-weekend-12-piccoli-comuni-aprono-le-porte-in-tutta-sicilia
Balestrate
Re Federico II d’Aragona, innamoratosi del mare azzurro e della lunghissima spiaggia dorata, si riservò la sovranità di questi luoghi per una larghezza “estesa quanto un tiro di balestra”. È quindi di nobili origini, il nome di questo borgo solare. L’attuale Balestrate – l’ex Sicciara, ovvero luogo dove si pescavano le seppie (sicce) – sorge nel 1307 e chiude nel suo cuore la tonnara della famiglia Fardella; a circa due chilometri a est, era già nato un trappetum cannamelarum, un opificio per l’estrazione dello zucchero da canna (che darà il nome a Trappeto). Nel 1820 re Ferdinando I di Borbone il 29 marzo le dà il nome attuale con regio decreto, all’inizio è unita a Trappeto che nel 1954 diventerà un comune a parte. Qui ogni passo è un’esperienza: si andrà alla scoperta dei fiori di mango, dei vini delle nobili famiglie inglesi, di un medico sacerdote che curò il colera con il caffè…
Tour da Palermo a Balestrate e Montelepre
Tra mare, monti e frutti tropicali: weekend a Montelepre e Balestrate
Un weekend tra monti e mare, sabato 3 e domenica 4 maggio, con partenza in bus da Palermo, per scoprire Montelepre e Balestrate, borghi diversi, ma allo stesso modo custodi di tradizioni autentiche. A Montelepre, si visita il Parco Urbano: cuore verde riqualificato con viali alberati, gebbie restaurate e nuove piante, simbolo di cura comunitaria e oasi di freschezza. Poi ci si sposta a Balestrate, dove il Tropical Tour svela un’agricoltura innovativa: campi di mango e avocado in piena fioritura, dove i visitatori osservano il risveglio vegetativo che precede la dolce maturazione dei frutti. L’esperienza culmina con un pranzo nel campo di mango, che mescola sapori tradizionali e tropicali: dallo Sfincionello balestratese (rivisitazione esotica dello sfincione) alla muffoletta con olio, passando per l’abbinamento miele-formaggio e vino Doc locale. Chiudono il menu dolci tipici come buccellati e cassatelle, arancinette alla seppia come ponte tra mare e terra, e l’amaro Elimo a sigillare il pasto. Un viaggio che unisce natura rigenerante, innovazione agricola e gastronomia, tra eredità siciliana e contaminazioni inaspettate. Informazioni:
TOUR GIORNALIERO (sabato 3 e domenica 4 maggio)
Trasferimento A/R da Palermo in bus/minibus con partenza sabato e domenica mattina da piazza Politeama
Visite ed esperienze nei borghi di Montelepre e Balestrate
Degustazione in azienda – mango
Pranzo-degustazione Quota di partecipazione: € 59,00 a persona (pacchetto completo acquistabile online)
Possibilità di prenotazione del solo ticket bus € 25,00 a persona
Tour in mare, lungo i racconti della pesca tradizionale
La storia di Sicciara raccontata a bordo di una imbarcazione
Dall’antica spiaggetta dei pescatori, intorno alla quale nacque Balestrate, fino a quello che un tempo era l’approdo delle navi delle grandi compagnie inglesi del vino. Il tour in barca seguirà il percorso delle navi che imbarcavano i mosti e i vini nel porto della “Sicciara”, nome siciliano di Balestrate dovuto al suo mare ricco di seppie. Una storia antica raccontata da un vero pescatore che farà scoprire metodi antichi tramandati di padre in figlio.
Il museo a cielo aperto della storia di Sicilia
Dai fossili di milioni di anni fa agli antichi stabilimenti dei Florio e Woodhouse. La storia dell’Isola passa da Balestrate
È nato a Balestrate il “Museo all’aria aperta della storia di Sicilia”, un percorso urbano rivolto anche ai bambini che si snoda fra l’antica chiesetta di San Pietro, una falesia con fossili di milioni di anni fa, fino all’area dove sorgevano le antiche strutture delle compagnie del vino dell’800, i famosi stabilimenti dei Florio e dei Woodhouse. Un tour ideale da fare con i bambini che potranno, divertendosi, scoprire momenti importanti della storia dell’Isola.
Tropical tour: nella terra dei manghi
A spasso per i campi di mango e avocado… aspettando i frutti
Balestrate capitale del mango: al centro del Golfo di Castellammare le colture tropicali hanno ormai trovato un microclima favorevole alla crescita di frutti dal sapore unico. La vicinanza al mare e la fertilità delle terre garantiscono le migliori proprietà organolettiche. Si potranno osservare da vicino le piantagioni e scoprire questa incredibile realtà agricola in grande espansione. Due anni fa la scoperta delle piantagioni di frutti tropicali a Balestrate è stata una delle sorprese dei Borghi dei tesori. Quest’anno ci siamo tornati per scoprire la vita delle piante nei campi di mango nel periodo del loro risveglio vegetativo, con le festose pannocchie di fiori che presto daranno vita a frutti profumati e dolcissimi. E alla fine, conosceremo le migliori produzioni gastronomiche legate al mondo dei frutti tropicali in Sicilia, dai succhi alle confetture fino al pregiato miele dal sapore esotico.
I tesori della Chiesa Madre
Alla scoperta del Rettore Evola, che curò il colera col caffè
Storia e curiosità sul Leonardo da Vinci di Sicilia, il prete filosofo, medico e letterato, nella chiesa da lui fondata nel 1842 con l’aiuto di re Ferdinando II: sarà una visita approfondita alla Chiesa Madre di Balestrate, il filo scelto per conoscere la storia del rettore Filippo Evola (1812-1887), presbitero, letterato, economista, agronomo, bibliofilo, ex direttore di Casa Professa e figura di grande rilievo nella storia della Sicilia. quest’uomo di grande spessore fu anche un valente medico e si occupò dei bisognosi durante l’epidemia di colera che scoppiò nel 1854. Tra i suoi scritti, una particolare ricetta sugli effetti del caffè “crudo” sul colera. All’interno del Duomo la visita condurrà alla scoperta di importanti e inattesi tesori, come il maestoso crocifisso ligneo, i dipinti di Benedetto Messina da Monreale e del finto marmo dell’artista Carlo Righetto da Padova, i volumi, oltre 10 mila volumi e preziosi testi del 500 e 600, ma anche rare settecentine come l’agiografia di San Stanislao Kostka, primo santo gesuita di cui si conserva un Panegirico. E il prezioso “Il Duomo di Monreale illustrato di Domenico Benedetto Gravina”, considerato tra le realizzazioni più significative dell’editoria siciliana nell’Ottocento: riporta in scala i 6.340 metri quadri di mosaici.
Mostra dei presepi di Pasqua
Da Franca Viola ai Me contro te
Una rappresentazione originale e innovativa seguendo dieci presepi popolati da personaggi storici e contemporanei. Piccole opere d’arte che rimandano alla tradizione napoletana degli impagliati e raffigurano anche eroi e personaggi del nostro tempo. Il senso della giustizia dei giudici Falcone e Borsellino, l’onestà di Padre Pino Puglisi, il coraggio di Franca Viola, l’altruismo di Domenico Intravaia, ma anche la gioia e il messaggio di rinascita di Luì e Sofì, in arte Me contro te, i due youtuber tanto amati dai bambini. Donne e uomini del nostro tempo celebri in tutto il mondo a cui si aggiungono figure di rilievo del territorio come quelle dei parroci che si sono susseguiti negli anni a Balestrate e con loro il rettore Filippo Evola, ex direttore di Casa Professa a Palermo.
Alla scoperta della valle di Calatubo
Tra castelli, bagli e antiche cantine: a piedi nella storia, immersi nella natura
Un’escursione nel cuore della valle di Calatubo visitando il castello, l’affascinante Cuba delle rose – con il suo racconto romantico e misterioso – e concludendo il tour in una storica cantina del territorio legato indissolubilmente a Balestrate. Nel Cinquecento il signore del feudo affidò ai Gesuiti la gestione delle terre di Calatubo e Manostalla; la sede dei monaci fu la struttura che ospita oggi proprio l’attuale Fattoria Manostalla. I territori a ovest del feudo Judeo erano gestiti dalla comunità monacale, mentre nella borgata di Sicciara erano stati allestiti i magazzini. I Gesuiti lasciarono i feudi nel 1767, quando furono espulsi dalla Corona di Spagna.
Info percorsi e prenotazioni
Tel. 3892350723 (dal lunedì a domenica ore 10-18)
Tel. 0917745575 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-13.30)
Mail: info@leviedeitesori.it
https://www.leviedeitesori.com/balestrate
